L’eleganza pura, semplice e sofisticata di Eve Robinson

  Andiamo alla scoperta di uno degli atelier di interior design più interessanti di New York. Un viaggio nel cuore di Manhattan in compagnia di Eve Robinson

New York è da sempre uno dei laboratori di design più interessanti in assoluto. Un luogo magico, in costante fermento, dove le novità, nel campo del design, ma più in generale dell’arte, si fanno spazio spesso senza incontrare le reticenze che, invece, si trovano ad altre latitudini.

Andare nella “Grande Mela”, e più precisamente a Broadway, significa fare un viaggio nel tempio sacro del musical come forma d’arte ed espressione. Ma passeggiando per Broadway, nel cuore di Manhattan, non lontano dal Lincoln Center, troviamo l’atelier di Eve Robinson, uno dei simboli del lusso e dell’eleganza newyorkese. Ci entriamo in punta di piedi.

Già, eleganza. Chiara ma non oltraggiosa, semplice ma al tempo stesso sofisticata, classica ma avanguardista. Avanguardista come quell’uso del Pantone Classic Blue che già era protagonista del suo  “The Art of Modern Living” del 2016 e che oggi è largamente utilizzato come colore predominante. Dove l’uso del colore pantone Classic Blue ne fa da padrone.

Il suo stile sofisticato e confortevole crea interni modernisti dove il mixare stili, texture e finiture ricreano spazi puliti e interessanti che trasmettono un’immediata sensazione di eleganza pura.

La poetessa May Sarton scrisse: “Una casa dove non c’è una sedia confortevole in cui sedersi è senz’anima”. E lo stile di Eve Robinson sembra proprio seguire questo schema come un mantra. Ogni sua creazione per interni è pensata per essere elegante e funzionale. Ma niente è ossessivo nel suo flusso di creazione e sviluppo.

Eppure Eve lavora su un equilibrio difficile, tentando sempre di mescolare stili ed elementi tradizionali con un’estetica modernista di modo da fare della semplicità la cifra del lusso e dell’eleganza.

Probabilmente è una delle operazioni più difficili in assoluto. Ma riuscita in pieno nelle sue creazioni. E il modo migliore per comprendere come è quello di vederne alcune…

“The Art of Modern Living”

Torniamo a questo progetto di cui abbiamo fatto cenno all’inizio dell’articolo. In questo caso Eve vuole creare uno spazio  invitante per discussioni di gruppo ma ideale anche per tranquille letture individuali.

Sono stati utilizzati tessuti lussuosi con texture a contrasto. I rivestimenti murali in flanella di seppia creano uno sfondo accogliente mentre il soffitto tappezzato offre un’interpretazione creativa della superficie di Marte, stuzzicando l’immaginazione.

Il tutto è completato forma angolare delle poltrone italiane firmate Gianfranco Frattini che accentua le curve morbide del divano Ico Parisi. Per illuminare il tutto è stato scelto un lampadario di Arredoluce di Angelo Lelli. Pezzi contemporanei mescolati a quelli Mid Century per creare una delicata tensione.

Per aiutare a visualizzare lo spazio,  Eve accosta legni e metalli al colore Blu. E il tavolo Hubert Le Gall in bronzo in primo piano aggiunge un pizzico di vivacità che ci ricorda come l’arte e il suo studio degli interni, mescolati insieme creano ambienti  veramente spettacolari ed unici!

Un piccolo bagno Zen

Lo spazio a disposizione era davvero ridotto in questo progetto, perciò offrire uno spirito Zen, in cui l’ordine e la disposizione degli elementi per definizione sono tutto, era tutt’altro che semplice.

Eve ha affrontato questa sfida molto particolare. Già perché la richiesta non arrivava da un cliente qualsiasi. Perché lei e il marito Josh Wiener, hanno personalmente realizzato il bagno del proprio appartamento di New York.

Nelle grandi città gli spazi sono sempre più stretti e ogni centimetro diventa importante nella progettazione di questi ambienti. Poco spazio impone l’uso di pochi materiali per non “sovraccaricare”. Il risultato, come si vede dalle foto è eccezionale.

Uno spazio Zen con un piccolo “lusso” nascosto e piuttosto inusuale, almeno dalle nostre parti… Una toilette Toto Neorest che funge anche da bidet. Il coperchio è attivato dal sensore, con un sedile riscaldato e una luce notturna integrata.

Non a caso Eve, durante un viaggio a Santorini, una delle isole greche più suggestive non solo per le classiche case bianche e azzurre ma per i tramonti e i paesaggi mozzafiato, guardando fuori dalla finestra e ammirando i colori vivaci del cielo e del mare ha ripensato a quella camera  nell’Upper East Side dove i toni rosso-arancio aggiungono un contrasto esuberante ai blu intensi che riprende il colore del cielo e del mare.

In alcuni casi, l’ispirazione per la scelta dei colori proviene direttamente dalla posizione della casa, in altri da un un luogo immaginario. In ogni caso, come ricorda Eve: “Tieni sempre gli occhi aperti! L ‘ispirazione è ovunque intorno a noi”.

 

Photo by http://everobinson.net/portfolio/