Il coronavirus “contagia” anche il Design…

Il cambiamento è radiacale, ecco la lunga lista degli eventi di Design tra cancellazioni ed rinvii a causa del coronavirus… #andràtuttobene

In questi giorni in cui le notizie tristi si rincorrono e sembrano non finire mai, la voglia di scrivere passa. Perché, chiusi nelle nostre case, aspettiamo tutti solo un segnale, un numero anche vagamente positivo che possa indurci a sperare che questa emergenza coronavirus finirà presto. Ma nel frattempo tutto o quasi si è fermato. Gli eventi del settore del mobile e design, in tutto il mondo, sono stati rinviati.

Non poteva essere diversamente. La cosa più importante, adesso è sconfiggere questo nemico subdolo e invisibile che è il covid-19.

E non stiamo parlando, ovviamente, solo del Salone del Mobile di Milano ma di tutti i più importanti appuntamenti a livello internazionale in programma fino a questa estate e di altre occasioni importanti come aste che (eventualmente) potranno solo tenersi online.

Se dovessimo fare un elenco di tutte le fiere ed esibizioni rinviate dovremmo citare:

  • Mercante in fiera di Parma (in programma dal 29 febbraio all’8 marzo)
  • Design Icons di Amsterdam (in programma il 4-5 aprile 2020)
  • Salone del Mobile (in programma dal 21 al 26 aprile)
  • 5 Pad di Parigi (in programma dall’1 a 5 aprile e slittato al 12 maggio)
  • 6 Art Basel di Hong Kong (in programma dal 20 al 25 marzo)
  • 7 DesignMarch di Reykjavík (in programma dal 25 al 29 marzo)
  • Biennale Architettura di Venezia (attualmente in programma dal 29 agosto al 29 novembre)
  • 9 NYC X DESIGN (in programma dal 12 al 20 maggio)

 

Se il Mercante in fiera era stato inizialmente rinviato ad aprile, è più realistico pensare che la kermesse autunnale dal 3 al 10 ottobre sarà quella finalmente accessibile. E anche il Salone del Mobile di Milano, attualmente riprogrammato dal 16 al 21 giugno 2020, resta ad oggi un’incognita, almeno fino a quando i numeri dei contagi non diminuiranno.

Lo stesso vale per l’appuntamento islandese con il DesignMarch, temporaneamente posticipato al 24 giugno.

Non c’è ancora una seconda data ufficiale per il Design Icons di Amsterdam e l’esposizione di Hong Kong (Art Basel) è stata cancellata e l’appuntamento è presumibilmente rinviato al 2021.

Ovviamente si tratta di ipotesi. Perché in questo momento sia fissare date alternative che pensare a rinvii da definire in seguito sono decisioni basate su ipotesi. Si tornerà in fiera e nelle aste quando ci saranno tutte le condizioni di sicurezza necessarie per operatori e visitatori.

La Biennale di Venezia, che aderisce alla campagna nazionale e diffusa #IoRestoaCasa, in questi giorni di emergenza, sta utilizzando molto i social netwok e i canali web per cercare di diffondere spettacoli e “pillole” dal vivo di Danza, Musica e Teatro, la Mostra del Cinema, le Biennali Arte.

Sul web, in questi giorni, si legge di tutto a questo proposito: chi è convinto che (per noi in Italia) ci vorranno ancora un paio di mesi e chi avanza ipotesi diverse. Ma trattandosi di una pandemia globale, la ripresa di qualsiasi settore anche quello del modernariato e design, a pieno ritmo dipende da un’infinità di fattori.

Per noi addetti ai lavori si tratta di momenti di incontro e confronto. Spesso anche faticosi, ma tremendamente utili per comprendere i trend di un mercato spesso imprevedibile come il nostro. E allora non resta che rimboccarsi le maniche e prepararsi a recuperare il terreno perso. Con due certezze. Primo: sconfiggeremo il covid-19. Secondo: nessuna epidemia potrà mai distruggere la nostra voglia di arte e bellezza.

 

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